Tra Passato e Presente: Le Arti Tessili come Legame Sociale e Rifugio Culturale

Tra Passato e Presente: Le Arti Tessili come Legame Sociale e Rifugio Culturale

27/11/2023

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in copertina: The Key in the Hand, installazione immersiva dell’artista giapponese Chiharu Shiota.

ARTICOLO SCRITTO DA: ANNA PIRATTI, AUTRICE SCUOLA OLTRE

 

In un tempo passato neanche troppo lontano, i ritmi della vita erano scanditi da riti e consuetudini che celebravano l’avvicendarsi delle stagioni e i frutti che queste portavano. Oggi il nostro tempo è cadenzato da stagioni promozionali, sconti vari e imperdibili occasioni di acquisto… Tuttavia, in mezzo a questa moderna accelerazione, le pratiche tradizionali delle arti tessili emergono come un prezioso rifugio, offrendoci un ritorno a valori più profondi e significativi.

La tessitura è una competenza antichissima che ha affiancato l’esperienza umana sin dagli albori della storia. Comunità di ogni angolo del globo hanno sviluppato la capacità di intrecciare le fibre, tessere trame e orditi per creare tessuti utilizzati per proteggersi dal freddo, ripararsi dal caldo o esprimere il proprio ruolo sociale e la propria appartenenza. Questa abilità è stata fondamentale per soddisfare necessità pratiche ed estetiche, conferendo significato e identità.

Particolare di Lekythos raffigurante tessitrici di lana
© Met Museum
https://www.metmuseum.org/it/art/collection/search/253348 


Nel secolo scorso questa perizia artigianale ha trovato una nuova dimensione nel mondo dell’arte, assumendo diverse forme come la fiber art, la textile art, lo yarn bombing (considerata una forma di street art) e la tricot art. Questo universo variegato di espressioni abbraccia opere concettuali, installazioni monumentali, azioni interattive e laboratori popolari, dove il tratto artigianale è l’elemento comune fondamentale.
In particolare nelle forme più folkloristiche, emerge la peculiarità di unire parti realizzate da diverse mani. Questa pratica si traduce in progetti di rigenerazione urbana e sociale, incarnando l’odierna definizione di arte di relazione, arte partecipata e arte di comunità. Le arti tessili diventano così uno strumento potente per costruire connessioni e rigenerare il tessuto sociale.

Particolari dell’opera “Unirsi Alla Montagna” del 1981 di Maria Lai, è stata pioniera dell’arte relazionale e una figura di spicco della scena contemporanea.
A questo link un documento rai dell’epoca che bene chiarisce la portata straordinaria della sua visione.
https://www.raicultura.it/arte/articoli/2019/11/Maria-Lai-9aa5a638-a435-41bb-81f5-50fc6002381c.html

In una società in cui l’espressione dei valori spirituali o religiosi è un terreno delicato, le arti tessili diventano un rifugio sicuro per condividere con le classi, attraverso la metafora visiva e tattile, quei valori civili universali che vanno oltre le barriere delle divisioni.
Se parlare del Natale citando quel bambino che nasce risulta per molti complesso, l’intreccio artistico è un terreno franco, veicolo di espressione e spazio di riflessione.

Opera della serie  Ciclotrama, dell’artista brasiliana Janaina Mello Landin, la quale con i suoi intrecci intende esprimere visivamente il concetto stesso di vita.
Foto Copyright: Janaina Mello Landini
https://www.mellolandini.com 

Le arti tessili sono un luogo in cui il senso del legame, del collaborare e del contribuire a un obiettivo comune – per il Bene comune, trovano una via d’uscita dalle spire del politicamente corretto.
E forse in questo sforzo di inclusione può ritrovare un suo posto anche la più celebre delle mangiatoie…

Opera dell’artista statunitense Magda Sayeg, ispiratrice nel 2005  del movimento dello yarn bombing, partito quasi per gioco e che oggi ha una diffusione planetaria.
foto ©Magda Sayeg
http://www.magdasayeg.com/
https://www.instagram.com/magdasayeg/

 

Questa forma d’arte offre ai più giovani una lezione sull’importanza della collaborazione e un richiamo ai valori fondamentali che possono unire, anziché dividere.
In un mondo sempre più connesso e paradossalmente frammentato, le arti tessili dimostrano di essere, per loro stessa natura, un tessuto connettivo per la società contemporanea.

Si tratta solo di mettersi a fare.
Ma questa è un’altra storia.

Buon Natale!

L’Associazione di Trivento ‘Un Filo che Unisce’, promuove e organizza eventi espositivi di uncinetto creativo, qui la pagina fb dove trovare ispirazioni
https://www.facebook.com/yarnbombingtrivento/photos 

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