Giocare e apprendere da ciò che c’è

Giocare e apprendere da ciò che c’è

27/04/2020

Comments

Se vogliamo “connettere” la casa con la didattica, possiamo valorizzare quanto offre la vita quotidiana.

Se vogliamo invitare i bambini a fare “compiti di realtà”, possiamo condividere con i genitori il senso delle nostre proposte.

Se vogliamo sostenere quel particolare modo di stare al mondo dei bambini, possiamo sostenere la giocosità.

Con l’intenzione di fare una “didattica dei se” [→ https://bit.ly/3eNHjeL], ecco uno “spunto di stagione”: una semplice e divertente idea, una breve focalizzazione da inviare ai genitori e alcuni possibili apprendimenti.

Piselli da sgranare, contare…

Siamo nella stagione dei piselli e ai bambini solitamente piace molto sgranarli. Aprire il baccello e fare uscire i piselli dal suo interno sono gesti che rilassano e che generano piacere nel toccare… assaggiare!

Momenti come questi, se svolti in compagnia, creano un clima adatto a raccontarsi la giornata, alcuni aneddoti della propria vita.

In più, ogni volta che si apre un baccello c’è sempre quel momento di sorpresa nel vedere i piselli tutti in fila.

Invitiamo i bambini a fare scoperte matematiche e scientifiche.

Divertiamoci a sostenere la formulazione di ipotesi e teorie, chiedendosi:

  • quanti piselli ci sono in un baccello?
  • tutti i baccelli hanno lo stesso numero di piselli?
  • i baccelli più grandi hanno più piselli di quelli piccoli?

Poi verifichiamo.

In un secondo momento, aprendo il baccello senza sgranarlo, mettiamo insieme quelli che hanno due, quattro, sette… piselli e chiediamoci:

  • qual è il numero di piselli che di solito ha un baccello?
  • qual è il numero di piselli meno probabile?
  • ci sono baccelli con zero piselli?

Via via che verifichiamo le nostre ipotesi, continuiamo a divertici nel pensare domande:

  • quando apro un baccello i piselli che restano attaccati da una parte e dall’altra sono esattamente la metà?
  • ci sono più baccelli con un numero di piselli pari o dispari?

Poi, potrebbe capitare di soffermarsi sulla forma e la grandezza:

  • i piselli sono tutti di forma sferica?
  • in un baccello ci sono piselli grandi e piccoli?
  • quando ci sono piselli grandi e piccoli c’è un ordine fra loro?

Insomma condividiamo con bambini e genitori il piacere di farsi domande (che sta alla base della conoscenza) e il soffermarsi su quanti apprendimenti si possono attivare e consolidare da ciò che abbiamo sotto il naso.

Per esempio, possiamo allegare insieme a questa idea, il seguente trafiletto:

In alleanza con i genitori

Divertiamoci a fare domande per il gusto di scoprire e capire (non con il tono di chi fa un’interrogazione e vuole la risposta giusta). Dedichiamo un tempo piacevole al contare e, perché no, al raccontarsi.

Apprendimenti nel quotidiano

Motricità fine e sensorialità.

Raccontarsi.

Contare, fare insiemi, calcolare le probabilità.

Osservare e ipotizzare.

 

Dalle Indicazioni nazionali per il curricolo

Scuola dell’infanzia: la conoscenza del mondo, il corpo e il movimento, il sé e l’altro

Scuola primaria: italiano, matematica, scienze

Il gioco continua…

Related Posts

Il venerdì nella foresta

Il venerdì nella foresta

“Tutti i venerdì, quale che sia il tempo, sole, pioggia o neve, la classe di mio figlio parte il mattino con l’autobus di linea e trascorre la giornata di scuola nella foresta.” Resto senza parole quando Susie, che vive a Bruxelles, mi racconta come funziona la scuola primaria che frequenta suo figlio, una scuola fuori dall’ordinario.

leggi tutto
Diventare sé stessi

Diventare sé stessi

Quando ci spogliamo delle definizioni che ci siamo (o ci sono state) incollate addosso, iniziamo a guardare il mondo con occhi pieni, con il cuore aperto all’imperfezione e al tentativo. Ed è in quel momento che quello che siamo, diventa quello che facciamo, e quello che facciamo ci rende infiniti nello svolgersi dell’azione. La perfezione non conta più, conta solo il divenire.

leggi tutto

1 Comments

1 commento

  1. Chiara Rigato

    Una promessa di scoperta, gioia, libertà, domande senza prezzo e risposte nuove,
    un gioco..un pensiero, un impegno.

    Rispondi

Invia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *