Gemellaggi tra scuole. I progetti eTwinning

ARTICOLO SCRITTO DA: DANIELA DOMINICI FORMATRICE SCUOLA OLTRE

 

 

GEMELLAGGI TRA SCUOLE. I PROGETTI eTWINNING.

 

Sono ormai lontani i tempi in cui bisognava viaggiare, spostarsi e avere buone finanze per frequentare una scuola all’estero. Oggi grazie ai progetti europei basta un click e il gioco è fatto.

Su iniziativa della Commissione Europea sono stati sviluppati spazi di collaborazione on line, semplici e intuitivi che permettono, anche ai docenti meno esperti in tecnologie, di trasformare la propria classe in un ambiente di apprendimento interattivo e coinvolgente.

 eTwinning è il più grande social network europeo di educatori e teachers attivi con progetti tra scuole. Nasce nel 2005 su iniziativa della Commissione Europea come azione del Programma Erasmus+ e si realizza attraverso uno spazio virtuale, che mette in comunicazione insegnanti, professionisti e studenti di diversi Paesi.

Basta iscriversi gratuitamente su www.etwinning.net ed esplorare i gruppi di conversazione, i forum, richiedere di partecipare a un progetto o crearne uno. Lo staff offre assistenza anche attraverso gli ambasciatori eTwinning della propria regione, docenti in loco selezionati e competenti che guidano e supportano i nuovi membri.

Oggi le scuole italiane si confermano ai primi posti in termini di partecipazione, nonostante le difficoltà legate alla pandemia. Non mancano inoltre sul portale opportunità di jobshadowing e scambi di visite tra docenti e studenti che, per brevi o lunghi periodi, lavorano insieme ispirandosi all’Agenda 2030 o tematiche di priorità europea.

 Quest’anno ho riscoperto questo portale e insieme a una scuola in Germania abbiamo realizzato il nostro primo piccolo progetto in occasione dell’Erasmusdays, permettendo agli alunni di conoscersi, presentarsi, praticare la lingua inglese e condividere i loro prodotti come foto, disegni e video. Tre classi, quattro docenti e circa 70 studenti tra gli 8 e i 10 anni, tutti insieme a parlare di Europa, valori, diritti e a confrontarci via emails, whatsapp, twinspace, videocall e registrazioni. Come insegnanti ci siamo confrontate sulle modalità di partecipazione all’Erasmusdays21 che ricorre il 15 Ottobre di ogni anno mentre gli alunni si sono dedicati alla ricerca delle informazioni sulla Comunità Europea e alla presentazione di sé stessi in lingua inglese. Hanno recitato in classe, a casa con l’aiuto indispensabile dei genitori e poi abbiamo dato via alle registrazioni. Il 15 Ottobre ogni scuola ha festeggiato l’Erasmusdays discutendo d’Europa o portando in classe un oggetto, un souvenir di un paese europeo; alcuni bambini hanno indossato gli abiti tradizionali appartenuti ai propri genitori o nonni. È stata una giornata molto emozionante e abbiamo conosciuto piccoli mondi dei nostri alunni/e che non pensavamo esistessero. Abbiamo creato un video promo, un padlet privato e un articolo sul giornale scolastico della scuola in Germania.

Gli effetti sulla partecipazione e l’interesse sono stati entusiasmanti; eTwinning coinvolge docenti e studenti, facilitando il superamento di limiti e difficoltà individuali.

Si collabora e interagisce all’interno del twinspace, un’area virtuale pubblica o privata dedicata al progetto, pensata per stimolare la partecipazione diretta degli alunni e consentire la personalizzazione del progetto, fornendo strumenti e tecnologie ottimizzati per la comunicazione e la condivisione di materiale multimediale in modo semplice e sicuro.

Se non l’hai ancora fatto cosa aspetti? Iscriviti anche tu e realizza la tua classe virtuale europea.

 

Le scuole del Progetto eTwinning21

ICS E. Fermi
Scuola Primaria “W. Tobagi”
San Giuliano Milanese
Italia
www.icsfermi.edu.it

Gemeinschaftsschule
Sachsenheim
Oberriexinger
Germania
www.gms-sachsenheim.de

 

RACCONTACI LA TUA ESPERIENZA!

Hai mai partecipato a un progetto eTwinning? Condividi la tua esperienza, condividi i documenti quali una riflessione personale, le foto, un video… (Attenzione! Per la legge sulla privacy, come ben sai, le foto e i video non devono rappresentare i volti dei bambini, salvo diretto ed esplicito consenso scritto dei genitori). Invia la tua testimonianza a info@scuolaoltre.it

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