Creare un legame con il libro: il companion book

Creare un legame con il libro: il companion book

20/03/2023

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La lettura a voce alta è un elemento fondamentale che caratterizza il mio insegnamento: spesso inizio la lezione leggendo un capitolo del libro scelto per quella classe e questo mi permette di creare quel clima disteso e rilassato necessario alla presentazione dei successivi apprendimenti. Ma la lettura a voce alta non è qualcosa di isolato e generico, nel mio far scuola: il libro, quel libro, accompagna la classe per un periodo dell’anno e diviene, per i ragazzi, un punto di riferimento e il filo conduttore delle nostre lezioni.

Il libro si trasforma in qualcosa di personale, in uno specchio dove riflettere se stessi e trovare una spiegazione e un quid, una ragione a quello che molti ragazzi stanno passando nella delicata fase che va dalla preadolescenza all’adolescenza. Ovviamente, affinchè avvenga ciò, sono fondamentali due elementi: innanzitutto la scelta sapiente del libro (a cura del docente che conosce la classe e i componenti di essa) e la capacità di rendere la lettura qualcosa di vivo, di concreto, avvalendosi di strumenti che aiutano i ragazzi ad animare le letture e ad avvicinare essi stessi ai personaggi e alle vicende narrate.

Uno di questi strumenti, che io uso da anni e ritengo efficacissimo, è il companion book, un piccolo libretto cartaceo costruito manualmente dai ragazzi, che accompagna la lettura in classe.

Il companion book – letteralmente “l’accompagnatore del libro” – permette la rielaborazione di parti del libro attraverso attività laboratoriali e artistiche e la realizzazione di prodotti originali da parte degli alunni. Preciso che occorre fare attenzione a non trasformare le attività proposte in compiti da svolgere o in esercizi che facciano sembrare la lettura funzionale al loro svolgimento; sicuramente non è facile ma ci si può riuscire lasciando, durante la realizzazione del companion book, ampio spazio alla libertà e creatività del singolo.

Come afferma Agnese Pianigiani, una delle formatrici del Writing and Reading Workshop (nuova metodologia didattica, che promuove l’aspetto laboratoriale del leggere e dello scrivere in classe), questo libretto è uno strumento efficace che aiuta gli studenti a penetrare dentro al libro, a conoscere i significati più profondi di esso e permette di avere un riscontro concreto della lettura del libro svolta in classe.

La realizzazione del companion book è stata l’attività proposta a conclusione della lettura del libro “Storia di Ismael che ha attraversato il mare” di Francesco d’Adamo, che ho presentato alla mia classe terza, durante la prima parte dell’anno scolastico, nei momenti di lettura ad alta voce. 

Il protagonista, Ismael, è, a mio avviso, un personaggio che si presta particolarmente ad un’identificazione positiva, in quanto ragazzo forte, tenace e deciso nonostante i dubbi e le incertezze collegate all’età adolescenziale, con un forte senso di famiglia e di attaccamento ai valori. I ragazzi, inizialmente scettici e un po‘ restii riguardo al testo che era presente solo in un’unica copia letta da me, nel corso della lettura si sono ricreduti e, in parte, credo sia stato proprio merito del companion book.

Durante le settimane che hanno caratterizzato la lettura a voce alta, a mano a mano che la storia andava avanti, invitavo gli studenti, attraverso l’uso di domande aperte, a esprimere il loro parere circa le azioni del protagonista e le vicende della storia: i ragazzi hanno avuto un ruolo attivo, co-partecipi e co-costruttori della storia; è stato così possibile focalizzare la loro attenzione su aspetti precisi come i luoghi attraverso cui si snoda la vicenda, il perché delle azioni, il ruolo dei diversi personaggi, i momenti di climax, di feedback e di gradazione ascendente della storia.

Ho lasciato ai ragazzi la libertà di fissare quanto discusso sul loro block notes e/o sul taccuino, invitandoli sempre a farlo come strumento per riflettere liberamente su quanto letto; il riscontro è stato positivo e di ciò me ne sono resa conto in itinere, perché di volta in volta, a ogni sessione, riprendevo aspetti della lettura precedente e i ragazzi partecipavano con interesse, fornendo ottimi contributi.

Il riscontro maggiore, comunque, l’ho avuto a dicembre, a fine lettura, quando ho proposto ai ragazzi la realizzazione del companion book, ossia di un vero libretto di accompagnamento scritto da ogni studente che avrebbe affiancato il libro appena terminato. 

Ecco dunque le fasi di lavoro in breve:

-ho fornito a ciascuno cartoncini in formato A4 (120 gr) su cui i ragazzi avrebbero dovuto lavorare, piegandoli e illustrando le varie sezioni che essi avrebbero dovuto completare;

-ho richiesto, quindi, una rielaborazione libera delle parti del libro letto, sostenendo le richieste con spiegazioni e dimostrazioni su un modellino creato da me.

Ecco gli spunti da me suggeriti:

Parte anteriore del libretto

  • Titolo: rifletti sull’attuale titolo del libro e chiediti se è adatto al contenuto o potrebbe essere diverso. Inventa, se lo desideri, un nuovo titolo per il libro.
  • Copertina alternativa al libro: osserva le varie copertine del libro, relative alle diverse edizioni e presenti sul web, esprimi le tue considerazioni al riguardo e prova a realizzare una copertina creativa e originale, che rispecchi il contenuto, sia nelle forme che nei colori.

Interno del libretto

  • Luoghi della storia: illustra i diversi luoghi della storia e il viaggio compiuto dal protagonista attraverso i due continenti (usa il colore rosso per indicare il viaggio sulla carta).
  • Struttura della storia: in questa parte dovrai rappresentare l’andamento della trama del romanzo; la vicenda narrata presenta una struttura circolare, infatti la fine della storia porta il protagonista al punto di partenza ma lui è completamente cambiato. Prova a costruire il grafico della trama.
  • Personaggi e evoluzione del protagonista: scrivi il nome dei personaggi principali ma concentrati sulla figura del protagonista e mostrane la sua evoluzione fisica e psicologica.
  • Il poeta Erri de Luca ha scritto una raccolta di poesie, intitolata Opera sull’acqua, dedicata alle sofferenze dei migranti: scegli una poesia che rappresenti, dal tuo punto di vista, la vicenda di Ismael e esprimi un breve commento. Sottolinea le parole forti della poesia.

Retro del libretto

  • Parole chiave, temi del romanzo e riflessione personale sulla vicenda: chiediti se la vicenda narrata trasmette o meno un messaggio e cosa ti fa capire in relazione alla tua vita. Esprimi il tuo giudizio in modo personale.

Foglio aggiuntivo

  • Nel foglio a righe assegnato immagina che il protagonista, una volta ritornato a casa, decida di ripartire per una nuova avventura: inventa un nuovo capitolo, che si colleghi all’ultimo e che mostri l’evoluzione, in positivo, del protagonista.

 

Quest’ultima parte interna, racchiusa gelosamente all’interno del cartoncino, ha rappresentato una vera sorpresa: ogni ragazzo, liberando la propria fantasia, ha ricreato il suo personaggio, ritrovando in Ismael una parte di sé stesso, più o meno coraggioso, intrepido, combattivo, ecc.

Il companion book e le attività grafiche utilizzate per realizzarlo hanno permesso a tutti gli studenti di “esprimere ciò che a volte è complesso condividere a parole” permettendo il superamento di eventuali difficoltà linguistiche proprie di alcuni alunni che, spesso, si esprimono più agevolmente con il disegno.

Per concludere, nonostante il companion book e le consegne per realizzarlo siano abbastanza dettagliate e parti di esso possano essere soggette alla valutazione scolastica, ritengo questo strumento un ottimo supporto alla lettura in classe, cioè la condivisione di una storia.

Tutte le attività di realizzazione del libretto si sono svolte in classe, spesso i ragazzi hanno lavorato a gruppi di quattro, affinché potessero condividere il loro lavoro e per far sì che esso non venisse percepito come verifica del libro appena concluso o finalizzato esclusivamente alla valutazione.

Questa modalità di lavoro ha sostenuto e arricchito la comunità scolastica, permettendo la condivisione di simboli e contenuti in relazione al libro.

BIBLIOGRAFIA

https://www.italianwritingteachers.it/

• F.Batini e S. Giusti, Strategie e tecniche per la lettura a voce alta a scuola, p.127, Franco Angeli ed., 2022.

 

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