Il Gioco e la relazione educativa

Il gioco è un diritto. È una delle funzioni centrali nello sviluppo cognitivo, sociale, emotivo, creativo e motorio dei bambini, tutti fattori che, sommati tra loro, costruiscono la personalità e l’individualità dei bambini e dei giovani: le fondamenta per essere adulti.

Gioco e Gioia hanno la stessa radice: essere felice è ciò che ognuno ricerca sin dalla nascita.

Il gioco è piacevole (Jocus: esser lieto, scherzo), e a star bene. Per tale motivo per noi insegnanti, formatori, genitori è un’importante occasione educativa da non perdere

Destinatari: insegnanti della Scuola dell’Infanzia, della Scuola Primaria, esperti, educatori, genitori e chiunque sia interessato al tema.

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FORMATRICE

MARTINA CECCHI

Pedagogista specializzata in didattica e psicopedagogia per i disturbi specifici dell’apprendimento, formata in Plusdotazione Intellettiva e Disturbo da Deficit d’Attenzione e Iperattività, insegna da più di 15 anni alla Scuola Primaria. Ha inoltre approfondito lo studio dell’educazione linguistica, emotiva e di genere. Collabora da anni con associazioni ed enti come formatrice. Nel 2016 ha pubblicato il racconto per bambini/e “Marlene nel paese senza lettere”, che tratta indirettamente la tematica delle difficoltà scolastiche.