Formatrice

  • Barbara 

    Dragoni

    Laureata in materie letterarie presso l’Università di Siena, insegna in una scuola secondaria di primo grado della provincia di Arezzo. Studia e sperimenta variegate metodologie e pratiche di didattica attiva e gestisce un blog in cui condivide esperienze significative realizzate all’interno delle proprie classi. Svolge attività di sperimentazione e formazione tra pari per la didattica dell’italiano e collabora con la rivista scolastica online Occhiovolante. Da sempre adora leggere e scrivere in qualsiasi forma e modalità e nutre una particolare passione per la cosiddetta “letteratura per ragazzi”. Crede in un approccio didattico creativo e laboratoriale e nella condivisione di buone pratiche, riguardanti in particolar modo l’educazione alla lettura e alla scrittura.

Come gestire una biblioteca di classe

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Allestire una biblioteca di classe permette ai nostri studenti di sperimentare il contatto quotidiano con i libri, elemento importantissimo per lavorare nell’ottica di una educazione alla lettura. A differenza della promozione occasionale alla lettura, leggere e parlare di libri come pratica didattica ordinaria apporterà notevoli benefici non solo a livello degli apprendimenti disciplinari, ma anche in relazione alla crescita e alla formazione della persona. Può apparire impresa ardua creare in aula uno spazio biblioteca in grado di contenere libri di vario genere e formato, ma – con una gestione attenta e competente – creare una biblioteca di classe è possibile e numerose esperienze scolastiche lo dimostrano. Scegliere libri per i nostri studenti o aiutarli nella scelta, spaziare nella lettura sia in modalità individuale che ad alta voce, di romanzi, racconti, graphic, silent, albi o fumetti, parlare e far parlare di libri, sono i modi migliori per far sì che bambini e ragazzi diventino non lettori occasionali ma lettori per la vita.

Contenuto del Corso

Webinar: “Come gestire una biblioteca di classe”